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Nucleare, eolico, fotovoltaico e petrolio: scegliere il male minore Condividi
di Nicola Santangelo

Energia L’argomento rischia di dividere i lettori in due grandi gruppi: quello dei favorevoli e quello dei contrari. A questi, però, se ne aggiunge un terzo all’interno del quale si riconosce la gran parte dei cittadini italiani: quello dei mi va bene ma lontano da casa mia.

Resta il fatto che la questione del nucleare suscita imponenti diatribe in Italia. Ad inizio dell’anno il governo ha abbozzato un tentativo di coinvolgimento degli enti locali con l’approvazione di un decreto legislativo contenente le procedure e le compensazioni economiche per arrivare alla scelta di un paio di siti dove avviare i cantieri. Il governatore della Sicilia ha immediatamente espresso la sua disapprovazione. E come lui tantissimi altri. Ognuno di noi, per un attimo, si è lasciato sfuggire frasi riprovevoli verso le nuove disposizioni normative. Ed è giusto così, perché la storia ci insegna e dalla storia abbiamo imparato che il nucleare può essere funesto.

Ma fermiamoci un momento. Prima ancora di presentare sentenze dettate dall’istinto dovremmo riflettere un po’ di più. L’uranio è la materia prima delle centrali nucleari e con una quantità minima si può produrre elevata quantità di energia. Energia pulita perché senza emissione di anidride carbonica. Oggi, più che mai, è necessario produrre energia pulita.



Qual è l’alternativa? Per molti l’eolico. E allora via con l’installazione di pali eolici in tutte le nostre montagne. Ogni angolo di terra, ogni spazio verde è ormai preso di mira dai pali eolici, in parte che ruotano, in parte che restano fermi (per la verità sono più quelli che stanno fermi).

Ottima, invece, l’idea di istallare pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Ogni abitazione dovrebbe avere un impianto fotovoltaico in grado di produrre energia per il proprio fabbisogno.

In alternativa potremmo continuare a estrarre petrolio, estrarlo dal sottosuolo e... riversarlo in mare. Un po’ quello che è accaduto in questi giorni. Tonnellate di greggio disperse in mare. Nello stesso mare dove quest’anno ci faremo dei tonificanti bagni. Lo stesso mare dove quest’anno passeremo le nostre ferie. Buone vacanze.

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